l Cardinale Caffarra è venuto a trovare i nostri poveri a Palazzo d’Accursio

Sulla Repubblica Online del 15 Agosto un articolo (lo puoi leggere qui) ci parla del pranzo dei poveri a Palazzo d’Accursio, 220 persone “a tavola con un menù che prevedeva maccheroni pasticciati, pollo e patate arrosto, verdure saltate, acqua, aranciata e frutta”.

cafarra

A sorpresa verso le 12.30 è arrivato anche monsignor Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, accolto da Paolo Mengoli e da Marco Minella, storiche figure di Caritas e Camst. “E’ la prima volta che vengo al pranzo organizzato qui in questo bellissimo cortile, credo che questi gesti di accoglienza facciano parte da sempre dell’animo bolognese – ha detto Caffarra dopo aver fatto il giro dei tavoli, scambiando saluti e battute con i commensali -. Ho detto loro che queste sono occasioni conviviali per conoscersi e per accrescere il senso dell’amicizia e della fratellanza e ho augurato loro un buon Ferragosto”.

Sempre aperti

La continuità non fa notizia

Noi della Mensa della Fraternità della Caritas Diocesana, siamo aperti sempre.

Sempre vuol dire ogni giorno dell’anno, ogni giorno dell’inverno e ogni giorno dell’estate.

E a questo proposito voglio riportare la testimonianza di Franca Suzzi, volontaria da 35 anni e da 6 anni responsabile di quei 180 volontari che a turno si mettono al servizio dei nostri ospiti. Franca infatti riporta come il rapporto personale che si costruisce con l’ascolto diventa fondamentale per aiutare e accogliere i nostri ospiti.

Paolo Santini
Presidente
Mensa della Fraternità

Il 5×1000: cosa abbiamo fatto nel 2016

Con la tua partecipazione abbiamo acquistato nuove attrezzature per la struttura della mensa e abbiamo rimodernato alcuni locali che risentivo del peso degli anni.

Anche nel 2017 potrai sostenerci senza alcuni costo, è sufficiente nella tua dichiarazione dei redditi, nell’apposito spazio per il 5 per mille, il codice fiscale della Fondazione San Petronio 02400901209

Grazie se lo farai e se lo indicherai anche a qualche amico, distribuendo i “memo” (li scarichi cliccando qui) con l’indicazione degli estremi per la scelta del cinque per mille.

Per i poveri niente sprechi

Su Avvenire – Bologna 7 di domenica 9 febbraio è stato pubblicato un articolo di Chiara Unguendoli dal titolo “Per i poveri niente sprechi” che di seguito riportiamo.

Si tratta di un’iniziativa di grande valore: permette infatti di trasformare in solidarietà ciò che sarebbe “eccedenza”, e quindi da buttare. Si realizza così il comando evangelico “nulla deve essere buttato”». Così monsignor Antonio Allori, vicario episcopale per la Carità e presidente della Fondazione «Gesù divino operaio» definisce ed esalta il «Progetto eccedenze ortofrutticole ritirate dal mercato» gestito dalla Caritas con la Piattaforma di Villa Pallavicini, del quale si parlerà nel convegno di martedì. «E’ positivo anche – sottolinea monsignor Allori – che questo progetto coinvolga vari soggetti, oltre alla Caritas: dall’Unione europea alla Regione, dall’Asp Bologna al Banco alimentare. Grazie alla loro sinergia, le eccedenze di mercato di frutta e verdura (che non sono invenduto, ma appunto eccedenze di produzione, quindi di qualità) diventano cibo per migliaia di famiglie in necessità. Continua a leggere